Devo il mio nome alla severa richiesta di mio nonno che è stato sempre categorico nel chiedere al primogenito(mio padre) di perpetuare il suo nome dandolo al primo figlio(io).Più che altro fu un'imposizione bella e buona, conoscendo mio nonno, ma in realtà non me ne dispiaccio perchè il mio nome mi piace molto e non lo cambierei per nulla al mondo.Come minimo non si rischia l'omonimia e sinceramente non sopporterei di chiamarmi Andrea o Giovanni o Francesco(senza offesa per coloro che si dovessero trovare nei paraggi e si sentissero chiamati in causa)!L'unico vero inconveniente risiede nel fatto(e gli alessandro possono capirmi benissimo)che con un nome a dieci lettere si finisce per avere a disposizione una miriade di diminutivi che ogni conoscente o parente finisce per appiopparti...non vorrei dilungarmi con la lista ma un piccolo esempio potrebbe essere: Seba(ovviamente) ma anche Sebs, Seby(il preferito da mia zia),Sebola, Sebolino, Seb fino ad arrivare alle aberrazioni tipo EBOLA, Sebo o Sebach (nota industria specializzata in bagni chimici,FATECI CASO AI CONCERTI).
Se siete arrivati fino a questo punto significa che non vi siete addormentati prima e quindi, starete leggendo anche il vero motivo del post che era esternare al mondo della rete che esiste un sito(addirittura!!!) dedicato all'iconografia di San Sebastiano che per chi non lo sapesse è quasi sempre rappresentato in perizoma legato ad un albero (o tronco), trafitto dalle 7(o 11) frecce con cui subì il martirio.
Insomma un sito curioso se non avete mai visto un san sebastiano(vi consiglio uno dei più famosi di Antonello da Messina)
Eccoi il link http://www.sansebastiano.com/copertina.htm
ps=cosa ancora più curiosa, ho scoperto che san Sebastiano è considerato il protettore dei gay, e molti fanno risalire questa strana attribuzione al fatto che nell'iconografia tradizionale sia quasi sempre rappresentato come un giovane di bell'aspetto, per di più seminudo!!
Quando uno dice i casi della vita...
Ok, ok adesso dovrei sforzarmi di scrivere qualcosa di simpatico intelligente, arguto:cavolo il primo post!In realtà le inaugurazioni non mi sono mai piaciute e sarà anche ansia da prestazione,da prima volta ma adesso non mi viene proprio niente di meglio da scrivere.Quindi potrei passare all'azione aprendo una bottiglia di spumante per festeggiare il grande evento ma non credo di avere nulla a disposizione!Quindi per cercare di risollevare il livello infimo di questo post vi lascio a meditare su questa poesia di Ungaretti:
ETERNO
Tra un fiore colto e l'altro donato
l'inesprimibile nulla.
Medita fantomatico lettore,medita!ed un grazie ad Ungaretti che seppure si starà rivoltando nella tomba, mi ha comunque dato una mano d'aiuto!