Fra fumogeni rosa per "l'erezione del papa", siparietti di Cher e mozioni urgenti pro sex and the city, ecco continuare le favolose avventure delle cardinalesse alle prese con l'elezione della Papessa!
Pazze, Pazze, Pazze...ADORO!!
Ho scovato questo video su queerblog e non ho potuto resistere a postarlo anche qui. Ho scoperto essere la spassosissima parodia dell'ultimo conclave che con l'aiuto dello Spirito Santo ci ha regalato la Benny XVI. Le avventure di questo sfavillante trio di cardinalesse sono davvero esilaranti. Ridiamoci su, così almeno io faccio finta di non sentire i triti e ritriti anatemi del nuovo Monsignur, degno successore dell' Eminence Nazionale.
Amarezza...e anche un pò d'odio.

-dopo aver eliminato le sigarette (per precisione le winston blu)
-dopo aver combattuto un'impari e fallimentare lotta contro i carboidrati e la pizza bianca
dopo aver finalmente imparato a resistere (quasi) sempre alle tentazioni (vedi barattolo di nutella da 250g)
Oggi ho dovuto ammettere una nuova sconfitta, e prendere atto che io ho bisogno delle mie otto gocce quotidiane di fiori di Bach.
Ora se avete pensato che le gocce in questione erano di chanel n. 5, pentitevi!
Qualcuno potrà certo pensare che l'utilità effettiva dei due intrugli sia pressochè nulla, ma fidatevi io ho riscontrato i benefici effetti della floriterapia sulla mia fragile e disconnessa persona. Dopo due mesi di stop sono dovuto tornare dalla mia amata erborista di fiducia a farmi preparare la magica pozioncina, sei fiori in totale. D'accordo non è un filtro di lungavita, d'accordo sarà solo effetto placebo ma è tutto ammesso, anche un miscuglio di brandy ed essenze, se mi può aiutare a far scappare questa maledetta malinconia.

Un'esilarante pubblicità messicana sui condom.

Io, per conto mio, adoravo giocare con le Barbie. Anzi, ero io che costringevo le mie cugine a tirar fuori tutto l'armamentario..fosse stato per loro si sarebbe giocato tutto il pomeriggio a pallavolo!! Capite?
La mia preferita è sempre stata Barbie Capri che quelle perfide non mi facevano mai prendere, a me finiva che mi rifilassero sempre la Barbie di colore e non perchè fossero due piccole razziste in erba ma perchè aveva il naso rotto! Intenerito dal fatto che è stata la mia fedele compagna di giochi per qualche annetto, ultimamente ho chiesto alle cugine di regalarmela visto che l'esaurito matto sono io! Una è sposata e l'altra ha 30 anni, non avevano grossi problemi nel cedermela, peccato sia arrivata per prima la mia cuginetta più piccola, che ha avuto il diritto di prelazione dovuto all' età (7 anni). Così io non ho il coraggio di comprarmi una Cristhie, e la mia piccola, dolce, mutilata bambolina giace sepolta in qualche scatolone dove nessuno la degna più di un amorevole sguardo, nessuno la pettina più e lei continuerà a indossare ad aeternum il suo favoloso vestitino di lamè argento e fucsia, Manco la Carrà ha mai osato tanto..
Nostalgia, nostalgia canaglia...
ps: si ringrazia grace per la consulenza tecnica :D

Ci credereste? Appunto..
Dopo le presunte e chiacchieratissime scarpine di Prada in fiammante vitellino rosso cardinalizio (un assoluto must have fra i fashion victims papalini)..
Dopo il caldissimo e così dolcemente natalizio camauro, che era rimasto nella naftalina dai tempi di Giovanni XXIII ma che dava al nostro Benedict quell' ineffabile e tanto faschion aria retrò (a tratti anche da Babbo Natale...)

Dopo aver rispolverato la mozzetta in morbido ermellino che gli conferiva quel tocco un pò blasé...

Oggi il Nosto ha fatto il suo outing modaiolo:
Ed è così agghindato, nella sua pianeta di impalpabile seta ROSA, che Benedict ha oggi celebrato una messa nel carcere minorile romano di Casal del marmo. Si notino i riporti pendant con la mitria. Ragazzi la classe non è mica acqua santa!
Presente alla celebrazione anche il Mastellone nazionale, che insieme al Nostro non ha perso occasione di ricordare imperterrito che la famiglia tradizionale è un valore..
Noli me tangere. Ditemi ciò che volete ma io ormai dal nostro amatissimo papa non accetterò più nessun imperativo di valore morale, semmai mi farò consigliare in fatto di moda: ormai è uscito allo scoperto.
La Benny è favolosissima!!! da domani altro che VOGUE.. TUTTI A COMPRARE l'Osservatore romano!
ps=special thanks to simone per avermi procurato la foto che vedete nel post, visto che sulla rete era irreperibile! -mitico-
ps: ora per puro dovere di cronaca ho scoperto che il rosa è un colore liturgico normalmente usato, ma utilizzato solo due domeniche l'anno: la terza domenica del tempo di Avvento e la quarta domenica del tempo di quaresima (detta Laetere dall'omonima parola dell'incipit della messa). More info here.
Allora qualcuno mi spieghi perchè mai oggi non ho voglia di fare nulla, anzi ho voglia di qualunque cosa e nel successivo istante me ne sto immobile a contemplare la carta da parati: dovrei studiare, telefonare, mangiare, forse vivere un pò. Eppure..
Eppure eccomi qui a scrivere parole inutili e un pò patetiche. Mentre Carmen continua a cantare Je suis venue te dire que je m'en vais.
Tu chiamala, se vuoi...apatia

*
*Il video mi è stato segnalato da Grace (così evito commenti della serie 'il video te l'avevo consigliato io') ma del resto è anche giusto visto che è la mia fantastica ed insostituibile impagabile ineffabile segretaria personale :)
Ed infine Saturno contro fu! Mercoledì sera si è andati al cinema con la piccola Grace con cui avevo stretto un solenne patto di mutua assistenza (cinematografica) per cui il film lo si doveva ASSOLUTAMENTE andare a vedere insieme. Questo per due semplici ragioni:
Ora, è inutile che io vi stia a raccontare per filo e per segno tutta la vicenda, del resto non vorrò nemmeno convincervi della bontà della pellicola. Prima di tutto perchè Ozpetek o lo si ama o lo si odia, credo non ci siano troppe vie di mezzo, poi perchè sinceramente io stesso non so bene inquadrarvi il film. Leggerete dappertutto che è un film corale, ed è vero: è un film corale, nihil sub sole novo se vi ricordate le tavolate di "le fate ignoranti". Il momento conviviale è un motivo che ricorre nelle pellicole di Ozpetek perchè è il simbolo del suo modo di far cinema, in cui si intreccian storie ad un livello profondo, dove sono poche le scene urlate (vedi muccino) e il marchio di fabbrica è piuttosto il pianissimo.
Questa volta il tavolo intorno al quale questo nutrito gruppo di amici si riunisce è quello (vero) del regista, nel senso che le scene sono state girate nella cucina della sua casa romana, intorno al quale si ritrovano vecchie conoscenze: la coppia Buy-Accorsi in versione isterico/piccolo borghese, e l'immancabile,favolosa Serra Ylmez, che anche qui vorrebbe essere un pò la firma inconfondibile del regista.
Fra le nuove (piacevolissime) sorprese, in primis un' Ambra Angiolini che lascia quasi dimenticare i suoi passati da smutandata anfant prodige di Non è la Rai, i tempi d'oro in cui cantava "t'appartengo e io ci tengo se prometto poi mantengo", insomma. Qui potrebbe essere quasi scambiata per una vera attrice, complice anche il fatto che, a mio parere, Ozpetek tenesse moltissimo al suo personaggio. Ecco quindi uscirne fuori una trentenne tutta fragilità e pasticche (di ogni tipo) che si lascia alle spalle scie di insicurezza e di cocaina, con un dannato bisogno di essere protetta e forse (solo) amata.
Luca Argentero (ex grande fratello) ma sempre encomiabile, grandissimo pezzo di figo che è quasi tanto bravo quanto bello, peccato sia lui a morire e a lasciare tutti gli amici ed il suo compagno (Favino) a fare i conti con la sua scomparsa,ad elaborare il lutto, perchè è questo in fondo che il film cerca di sviscerare.
Un Favino magnificamente affranto o dolcemente innamorato che dir si voglia , ed un Ennio Fantastichini che sembra un pò l'anima ironica di tutto il gruppo, il saggio e navigato della situazione che riesce effettivamente a tirar su i picchi più tristi del film. Imperdibili le sue scene insieme ad una Lunetta Savino ineditamente brianzola, ma credibilmente e comicamente svanita schiampista di provincia.
Un punto interrogativo grande come una casa per la presenza di Michelangelo Tommaso (il biondino di Un posto al sole), caruccio per carità ma ai fini della dinamica del film utile come una cozza a colazione. Un pò monoespressivo, un pò trasparente della serie ma io che ci faccio qui? Forse sarà per il fatto che lui rappresenta un pò l'ultimo arrivato in questo rodato entourage di amicizie.
La Buy? FA VO LO SA ma si sa io sono di parte. Anzi, Meno psicologicamente labile del solito risulta essere appena appena più combattiva. Un Accorsi bancario con la stempiatura più evidente e l'amante di ordinanza: sembrano essere finiti i tempi delle fate in cui indossava fascinose camicie rosse e sprizzava problematicità da tutti i pori. Qui fa la figura dell'inetto codardo ed indeciso, tant'è che sembra che la Buy gli tenga testa, ed è tutto dire.
E se queste sono per sommi capi le tessere, il quadro d'insieme del mosaico non sembra comunque risplendere di lucentezza stilistica. Sul finale il caro Ferzan poteva fare molto meglio. Ok il trionfo dell'amicizia, ok rimaniamo tutti insieme appassionatamente, ma non puoi far finire un film intorno ad un tavolo da ping pong, dove sono i nodi che vengono al pettine? dove sono le reti tirate in barca? Così alla fine il tutto ha un certo sapore di incompiuto, di detto non detto( forse per mancanza di idee). Non che il film non abbia un suo perchè, io ho rischiato di mettermi a piangere come una fontanella e la forza emotiva c'è tutta, il problema è che poi si disperde in mille rivoli.
Un capitolo a parte meriterebbe la colonna sonora, con una anomala canzone di neffa (passione) che apprezzi integralmente solo dopo aver visto il film, una canzone della Ferri che ti lasci a bocca aperta al primo ascolto e che ti ritrovi a canticchiare inconsapevolmente e dulcis in fundo un' emozionante interpretazione in francese della Cantantessa (je suis venue te dire que je m'en vais)..ed è già un must!
ps= un bacino speciale alla piccola grace, perchè oltre a condividere con me culti quasi misterici, è sempre irrimediabilmente frociarola. Dopo il bacio fra favino e argentero lei mi commenta sospirosa e con la boccuccia a cuore "quanto sono carini!!!", come darle torto? per questol'adoro
NO non vi starete facendo mica strane idee? Io NON ho affatto una vera adorazione per la Ventura che anzi ci mette poco per rasentare l'antipatia e la supponenza ai suoi massimi livelli, senza contare che pippa di sicuro. Se avrete la pazienza di vedere il video, scoprirete che l'oggetto della mia adorazione è la mitica Lucia Ocone, che imita l'Ambra Angiolini di SATURNO CONTRO, un'altra delle sue riuscitissime interpretazioni! Enjoy, ve lo assicuro merita, se non fosse per quella capra della Ventura che continua a ridere per finta!
ps=Ho visto il film mercoledì sera, ancora non lo inquadro bene, certo non posso dire che non mi sia piaciuto. Coming soon il post di commento