
Dopo aver visto "Un tram che si chiama desiderio" nell' intento, riuscitissimo, di svoltare una serata altrimenti incolore, sono combattuto fra più ipotesi:
a) Andare a ficcarmi sotto le coperte il più presto possibile. Con ogni probabilità non appena addormentato il mio sguaiato subconscio si produrrà in inenarrabili sogni che avranno per protagonista assoluto quel Dio in maglietta che è Marlon Brando al massimo del suo fulgore muscolare e recitativo. Nei suddetti sogni mi prodigherò con abnegazione affinchè la già citata maglietta finisca definitivamente a brandelli (al costo di staccargliela via a morsi)
b) Frustarmi lievemente e con grazia con un "mazzolino di violette artificiali" (cit.) per non aver scoperto prima quella Diva assoluta di Vivien Leigh. Roba che a confronto, quelle che oggi osiamo chiamare dive sembrano avere lo stesso charme della shampista de Nino, er parrucchiere sotto casa. In questa pellicola tutto è amplificato dalla , oserei dire, deliziosa labilità mentale del personaggio. Ha perennemente la mano sulla fronte, il capo reclinato, fa bagni per calmare i nervi e un amore tragicamente concluso alle spalle che cerca di affogare nell'alcool. L'archetipo della Diva, nulla da aggiungere.Oltretutto un fantastico doppiaggio d'epoca le fa esclamare ad un certo punto:"Numi!" Capite? Chi dice più numi? Ecco, sono indeciso se adottarla o meno come mia esclamazione di disappunto preferita:classe infinita! non c'è che dire!
c)Guardarmi le foto dell'ultimo Martlon Brando per capire che sì: tutto è transitorio su questa terra. Voglio dire: il suo faccione sformato mi servirebbe come severo memento mori e mi metterebbe terribile, indescrivibile tristezza.
Ma visto che stanotte voglio vivermela bene, credo che dovrò prendere da questo film solo le cose positive. Il pettorale di Marlon, il suo sguardo sconvolgente e una nuova eroina personale immagino possano bastare.
Numi!! Ora vi saluto che mi si fredda la camomilla...

Ieri sera, ero tranquillamente assorto a mangiare di gusto la torta Tiramisù per festeggiare il compleanno di un mio amico, quando suo fratello, all'improvviso,mi fa: 'Oh 'mbè che si dice a Garlasco?
Io, che come sempre arrivo con l'ultimo treno, non ho capito il nesso, almeno non immediatamente. Quando poi si è scoperto che almeno la metà dei presenti mi trovava spaventosamente somigliante al maggiore indagato del gialloall'italiana del momento, be' non ho saputo cosa rispondere.
Non che ci sia nulla di male, certo lo trovo un cicetto inquietante, ma prima di tutto io tutta 'sta somiglianza mica ce la vedo e non solo perchè il termine di paragone non è dei più rassicuranti.
Immagino che dovrò assoldare Jessica per dare un nome al vero assassino, non sia mai detto che io assomigli ad un assassino che fa la Bocconi, e poi in tutta questa storia ci sguazzerebbe lo so, me lo sento. Già me la vedo scorazzare con la sua graziella old England Style e ficcare il naso ovunque.
Adoro Jessica Fletcher, ma forse s'era già capito
Se la mia modalità di ascolto musicale è quella compulsivo-ripetitiva fino all' ossessione, spesso come un trip viene così facilmente se ne va pure. Con i Savage Garden invece c'è stato un lungo sodalizio d'amorosi sensi. Ho avuto in macchina la cassetta registrata del loro primo cd per qualcosa come due anni (ma solo perchè non mi andava di registrarne un'altra e l'impianto prevedeva solo il mangianastri, la radio era fuori uso). Questo può quindi essere uno dei motivi per cui sono in grado di cantarvi a memoria praticamente tutte le loro canzoni (comprese quelle del loro secondo e ultimo cd). Perchè mai mi sono appassionato a un gruppo australiano? Forse perchè prima di tutto li ho scoperti proprio nella loro madrepatria durante il mio soggiorno di due mesi a Melbourne, e forse perchè il biondino è stato uno dei primi a smuovere quelle pazze dei miei ormoni.
Musicalmente non li sottovaluterei, certo qui in Italia l'ammollavano su tutte le radio solo con la loro Truly Madly Deeply (fantastica ballata super romantica che fa molto ciappetta' s tracklist) ma sopratutto nel loro primo lavoro ci sono pezzi davvero apprezzabili come quello del video (to the moon and back).
In realtà il frontmen mette giù degli acuti che nemmeno Farinelli, e in questo video continua a sbattere le sue lunghe ciglia nemmeno fosse Bambi, ma la loro musica mi è sempre piaciuta.
Me ne ero dimenticato, lo ammetto, ma saranno due giorni che ho deciso di rispolverare la loro intera discografia (due soli cd, sai lo sforzo!) Li rivaluto ad ogni canzone, e intanto imbastisco strani riti propiziatori sognando l'Australia.
(non chiamate la LAV, se infilzo spilloni nel corpicino di un Koala, si tratta solo di un simulacro di peluche!)
Perchè forse...
E voi che fate lì? Ancora non accendete un cero propiziatorio sotto l'altarino votivo di Kylie Minogue?
Un' irresistibile segnalazione mi è arrivata all'orecchio. Ed ecco che care amici e care amiche vi vado a proporre oggi ,'nevvero ,questo piccolo capolavoro del Trash contemporaneo.
Bene, Avrete subito capito che è un rifacimento quasi perfetto dell' Hit dell'estate in rima baciata sole-cuore fiore ( avanguardia pura) dei ormai lanciatissimi Negramaro. E vi prego non fraintendete, a me loro piacciono e anche parecchio: sanno fare un pop apprezzabilissimo, non sbagliano una canzone (l'originale è andata in heavy rotation sul mio i-pod) e sono la band italiana del momento e il loro rockumentary (!!!!) è andato a Venezia e compagnia cantante.
E' solo che così, a pelle, il loro frontman (Giuliano?) a me sta profondamente antipatico (e gli ho fatto il 45% di sconto). Bellissima voce per carità, ha un falsetto che levati, però insomma qualcuno gli può dire che deve smettere di fare la diva? Guardati allo specchio ok? Sei tracagnotto pelatello e c'hai la ciambella di salvataggio di lardo intorno alla vita (quella ce l'ho pure io ma io non sono il frontman di nessuna band e menomale non so suonare nemmeno i cimbali, a cantare me la cavo ma non sfiderei il destino).
Ordunque (!!) caro il Mio Giuliano se non vuoi scendere dal palco, che è peccato, almeno scendi dal pero e evita le magliette che ti lasciano scoperto l'adiposo ombelico, smettila di atteggiarti ad animale da palcoscenico e prova a contenerti in quegli sguardi languidi che, se nelle intenzioni vogliono suscitare nascoste libidini, nella prassi mi stimolano altre e ben diverse funzioni.
Poi a me nessuno me lo leva dalla capoccia, TU caro Giuliano, vorresti imitare Samuel dei Subsonica. Ed è qui che casca l'asino caro mio. Sei solo un insulso piccolo imitatore, come lui nessuno mai, lui si che può permettersi di sfiorarsi languido il pacco mentre canta come un forsennato "Aurora sogna" (deliquio)!Lì si che l'ormone mi si emoziona! VERGOGNA! adesso hai anche preso ad usare lo stesso cappellino per coprire le identiche incipienti calvizie!

Perpiacereheeeeeeeeeeee! Poi vabbè, degustibus...
Ah, ovviamente soffocone è stata eletta da me medesimo stesso parola del mese, ed è già entrata di diritto nel mio vocabolario personale. Ora: non sapete o non intuite cosa possa significare? Non è certo colpa mia se siete andati a scuola dalle Orsoline he!
(A richiesta disegnini esplicativi)
Me lo ripeto spesso ultimamente.
Sopravviverò.
Ed è alquanto buffo e irraguardevole perchè in fondo non sono affetto da nessun raro morbo tropicale all'ultimo stadio. Forse è solo questa insoddisfazione che mi circonda su tutti i fronti e mi immobilizza come una statua di sale che non ha trovato nemmeno il coraggio di voltarsi indietro, nemmeno quello.
E sarebbe sciocco aspettarsi che qualcuno, chiunque esso sia, possa portare con sè il tassello che manca, l'ingrediente segreto per farmi sorridere di nuovo pienamente, di quei sorrisi che arrivano da dentro e non te ne accorgi, di quei sorrisi intensi, infantili e luminosi.
Forse è solo che prima di cercare oltre il mio naso dovrei mettere un pò di ordine in questa matassa incasinata che ho sullo stomaco. E, ovviamente, non sto parlando di peperoni ripieni.
Fossero solo quelli, basterebbe un Maalox.
La vita ha le sue priorità...
Peccato che da un pò di tempo studiare si trovi sempre all'ultima voce della lista.
Succede che le giornate (e gli ormoni) prendano per un nonnulla una piega inaspettata.
Succede che mia cugina ieri pomeriggio sale da me e mi fa:-ma avete cambiato portiere? La mia mente ,ovviamente, subito corre all'immagine, ormai mitica, del portiere sostituto anche detto DDG (Dio della guardiola), V. fac-simile in foto. (starete mica sbavando?)
Succede che mi fiondo giù con un'impellente ed improrogabile necessità di comprare un pacco di post-it e la mia boccetta di fiori di bach (e questa non era una scusa)
Succede che mi guarda, mi saluta e mi sorride,mia cugina mi guarda e mi fa , qualche metro più in là: -Oh, ma ti riprendi?
(Seba: il maestro della dissimulazione)
Succede che stamattina decido di andare a prendere il caffè al bar(indovinate perchè), scendo e non lo trovo in guardiola. Bestemmio in serbocroato e pure un pò in swahili e mi avvio mogio mogio verso la mia tazzina.
Succede che entro nel bar, mi avvicino al bancone e mi accorgo di averlo di fianco, questa volta non mi saluta e io non riesco nemmeno a dirgli ciao. Cerco di studiarlo un pò più da vicino, ma nel mentre i sintomi si ripresentano: afasia, salivazione azzerata (secchezza delle fauci) e lieve tachicardia. In compenso noto che ha una barbetta rossiccia (un ormone sviene dall'emozione).
Succede che Lui, finito il cappuccino, si volta e se ne va.
(Seba: il principe dei coglioni)
Succede che sono patetico, ma forse ve l'avevo già detto.

Ha gli Occhiali? E' Sam!!
Ve lo ricordate Indovina Chi? Quel gioco ad esclusione in cui dovevi indovinare l'identità del personaggio ponendo domande fessacchiotte del tipo "ha gli occhiali?", "è bindo/a"
Ecco Allora indovinatemi un pò chi è l'efebico giovanottino in questa foto. Dovrebbe essere facile, in realtà vi ho già parlato abbondantemente e noiosamente di lui. E' solo che scoprirlo anche modello per l'ultima campagna A/I di Burberry 07/08, be'è stata davvero una sorpresa.
Come l'ho scoperto? Ma sfogliando Vanity Fair, che domande! (in un servizio su quanto sia glam essere un pò efebici, mica pizza e fichi!)
*A breve un post riassuntivo sulla mia inutile estate, di ritorno nella capitale mi girano un pò di moto perenne e devo andare pure a fare i piatti, non so se mi spiego...