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Utente: PrincipeGentile
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Chi sono dovrebbe venir fuori da quello che scrivo nella paginetta a lato,per qualunque ulteriore info bhè scrivetemi una mail! E poi?me lo fate levare stò sfizio del blog?

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lunedì, 26 novembre 2007

Quando i Subsonica diventano idraulici

 

E' indubbio che i Subsonica siano uno dei miei gruppi preferiti, è anche vero che con il loro ultimo disco "Terrestre" si erano lasciati un pò andare..a mio modesto avviso abbandonando la fighissima e retta  via dell' elettronica dei bei tempi di "Microchip Emozionale".

Ora aspettavo con ansia  e rinnovata fiducia questo nuovo lavoro  a nome "L'eclissi". Eppure, il primo singolo estratto ancora non mi convince del tutto ma è inutile tirare subito conclusioni affrettate...magari vado prima a comprare il cd per poi blastarli con comodo, e con prove sicure!

Intanto godetevi la parodia del loro  nuovo video.. è a dir poco geniale. La glaciazione diventa "la manutenzione" dagli stessi esauriti autori che quest' estate avevano stravolto la hit dei Negramaro "Parlami d'amore",  facendola diventare "Fammi un soffocone".

 

NB: E' a dir poco superfluo dirvi che Samuel, per mio conto, potrebbe anche mettersi a cantare i remix di Mino Reitano. Resterebbe sempre il best ever, perchè come si muove lui sul palco...insomma tutto il resto è noia, c'è da ammetterlo.


sputacchiato con grazia da: PrincipeGentile alle ore novembre 26, 2007 18:01 | link | commenti (15)
categorie: subsonica musica parodia
martedì, 20 novembre 2007

Perle di saggezza: la zia Karen

Per tutte quelle amiche che continuano a minacciare di voler passare al c. d. PIANO B.

Ecco la conferma più autorevole che in fondo in fondo non è una cattiva idea, no? E che diamine! Sperimentiamo un pò! E se lo dice lei, c'è da crederci!


sputacchiato con grazia da: PrincipeGentile alle ore novembre 20, 2007 16:36 | link | commenti (11)
categorie:
venerdì, 16 novembre 2007

Moltheni, at last.

Qualche giorno fa, una mia amica mi dice : "vedi che il 15 c'è Moltheni al Circolo degli artisti". Sapeva bene della mia passione per il cantautore, condivisa da una sua remota fiamma,  e sapeva bene che non ero andato mai a nessuno dei suoi numerosi Live romani.

E' un dato di fatto: Moltheni, come dicevo già qui,non lo conosce nessuno o quasi, è piuttosto raro che la sua musica piaccia ed è piuttosto raro che qualcuno l'abbia anche solo lontanamente sentito nominare . Con queste premesse ho da tempo rinunciato a divulgare il suo verbo ed ad onor del vero c'è da dire che non è un artista fra i più orecchiabili nel panorama indie rock italiano. Tant'è che per campare Moltheni fa il pompiere, ma questa  è un'altra storia.

Ciò che mi premeva qui raccontarvi però  è che ieri sera, finalmente, sono riuscito a vederlo dal vivo. Saranno due anni ormai che cercavo di esserci ad ogni sua data, peccato che ha sempre avuto la pessima abitudine di fissare le sue esibizioni la sera prima di un esame,  la sera stessa della visita di mia madre nella capitale, la sera che avevo 38 di febbre e così via.

Ieri la situazione non era certo lineare, visto che fuori diluviava e a casa, come per magia, mi si son presentati i miei zii che hanno avuto l'ottima idea di venir a passare il week end nella capitale (nella fattispecie nel mio letto matrimoniale) senza nemmeno avvisarmi. E' solo che non mi son fatto scoraggiare: sarebbe stato troppo perdersi l'ennesima occasione e così ho lasciato gli ospiti davanti alla tv e mi sono avventurato sotto la pioggia. Ho quindi scoperto che il Circolo degli artisti non solo è vicinissimo a casa mia, ma è anche un locale carinissimo dall' ottima acustica.

Dopo Modì (???) e una band romana a nome Fumisterie (??) eccolo che infine arriva lui accompagnato da un bel gruppo di valenti  musicisti, qualcuno mi pare anche dei Marta sui Tubi. Al suo ingresso sul palco un rumoroso applauso e, con mio sommo stupore, tanta tanta gente ad attenderlo. Certo, a primo impatto avrebbe avuto bisogno dell'urgente intervento di un barbiere e di un ortopedico, con un cappellaccio da pesca calato in testa, un barbone esagerato e un piede fratturato e bendato, così tanto per gradire. Non che le sue prestazioni canore ne abbiano risentito, anzi ha presentato quasi tutto il nuovo disco, concedendoci solo qualcuna delle sue vecchie canzoni. Sopratutto durante il bis si è lasciato andare con "Suprema" e con "il bowling o il sesso", ma un pò di delusione per tante altre splendide canzoni che non ha cantato. Comunque devo dire che vedere un bel pò di gente che come me le cantava a memoria,mi ha fatto piacere, non solo per Umberto che così riesce ad arrotondare lo stipendio, ma anche per me che così ho scoperto di non essere il suo unico fan. Ovviamente, dopo la zia e la cugina!

Qui sotto un live di Milano in cui chiude, come ieri, proprio con il "Bowling o il sesso".

 


sputacchiato con grazia da: PrincipeGentile alle ore novembre 16, 2007 17:43 | link | commenti (20)
categorie: musica, moltheni
mercoledì, 07 novembre 2007

QUANDO IL BLOG PROVOCA ANSIA

Compendio di tecnica bancaria. Economia e gestione delle imprese bancarie. Aggiornato agli Accordi di Basilea 2 Dire che ho millemila cose da fare (e nessuna voglia e tempo disponibile per farle) fa molto figo, ma vi assicuro che è la verita! Voi mi risponderete :- e allora non cazzeggiare su questo pulciaro di blog e va a fare quello che devi fare (và à faticà!, gnurand!)

Ecco, avreste ragione da vendere. Il problema è che fra i miei vari fattori ansiogeni quotidiani, da un pò si è aggiunto anche quello di dover aggiornare questa paginetta di pensierini on line. Forse allora il gioco non vale la candela (si dice così vero?) visto che il fine per cui essa nasce dovrebbe essere quello esattamente opposto

In ogni modo, (o pur tuttavia che a me piace tanto) , vi lascio con qualche spunto di post che mi ronza per la testa (come del resto la canzone della Raffa che fa pazza pazza pazza sulla terazza, ma questa è un'altra storia).

Quindi:

- Potrei riflettere sul perchè le sedicenni sbavano dietro al cantante dei Tokio Hotel, che a me sembra tanto la versione dark di Jem. Lo ammetto la definizione l'ho rubata a qualche blogger ma non mi ricordo a chi, l'interessato si faccia avanti. (dire che poi  odio quell'essere sarebbe come sparare sulla croce rossa, ma tant'è)

NB. daiii, fans dei Tokio insultatemi nei commenti che ne avrei un piacere pazzo, mi piacerebbe assai proprio!

ma a questo punto non erano meglio i take that che facevano tanto bravi ragazzi? (e sapevano parlare inglese?)

- Correlato al punto di cui sopra, mi chiederi e chiederei a chiunque sull'orbe terraqueo lo sapesse,  cosa cavolo significa emo esattamente. Qualcuno sa dirmelo, perchè io le cose quando non le capisco in genere mi ci incazzo. Ed appunto, mo' emo scassat o'ca**!

- Dai punti precedenti potrebbe scaturire un post bello pieno di sustanza, in cui discetterei bellamente sulla differenza generazionale dei riferimenti culturali degli adolescenti nella cultura pop. Se vabbè.

- Vi informerei che nel mentre mi sono innamorato fugacemente del (nell'ordine) : mio professore di amministrativo, il bolognese del mio corso il cui accento mi fomenta l'ormone, la matricola che ieri sera studiava di fianco a me sociologia e anche un pò della mia professoressa di francese (sì, va bene?  Lei è très charmante!)

-  Vi farei partecipi del fatto che posso tornare a utilizzare il mio arto inferiore sinistro in maniera consona alla deambulazione, visto che il mio ciclo di fisioterapia con quell' esempio mirabile di bellezza teutonica del mio terapista ha dato i suoi frutti. Insomma, la sciatica va meglio.

- Vi renderei edotti del fatto che la notte di halloween, nonchè mio augusto genetliaco ero favolosamente 'mbriaco grazie all'azione combinata di n (numero indefinito) di negroni, due birre e qualche limoncello "alla calata" come si dice dalle mie parti. Questo perchè non ci facciamo mancare niente, questo perchè ci avviamo verso la via dell' etilismo. Questo è anche il perchè facevo il deficiente ma non fino in fondo e stoccazzavo (ma per finta) le tette di Grace, entrambi con un cappello da strega in testa. Il resto del lungo ponte dei crisantemi l'ho passato a sentirmi in colpa perchè avrei dovuto studiare ed ovviamente, non l'ho fatto.

I punti di cui sopra potrebbero subire ulteriori sviluppi in seguito, ma anche no.

Ora che ho eliminato almeno uno dei miei fattori ansiogeni posso andare a far finta di studiare.

I miei più cari saluti, ciccipuzzi* belli!

* neologismo del mese. Definizione= l'accezione del termine è piuttosto positiva e/o vezzeggiativa a piacimento. Può essere usato nei più vari contesti e registri linguistici. L'ho deciso io.


sputacchiato con grazia da: PrincipeGentile alle ore novembre 07, 2007 09:00 | link | commenti (21)
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