Che questa canzone dei Cardigans oggi pomerggio ci sta di un bene che non se ne ha un'idea.
Non tanto perchè abbia voluto fare volutamente grandi cambiamenti da un giorno all'altro. Semplicemente c'è che le novità sono arrivate così senza che le aspettassi davvero e io, come sempre, mi sono lasciato trasportare dalla corrente senza opporre granchè resistenza. Insomma una scossa indotta. Ed anche piacevole, in qualche modo.
Così domani parto per Siena e ci rimango qualche settimana. Non so molto: i soliti stereotipi da cartolina. Il Palio dell'Assunta, le contrade, colline verdeggianti. Aggiungeteci qualche lezione su materie ignote, qualche conticino al pallottoliere ed eccovi un quadro nebuloso di quello che immagino mi attenderà.
Non strappatevi i capelli, suvvia.
Guardate che io torno in un baleno,prima che voi possiate dire "perdindirindina" (o almeno spero)
...e se fate i bravi, un pezzettino di Panforte a tutti.
A presto.
Oggi non ce la posso fare ad articolare un post con un'introduzione uno svolgimento ed una fine quindi si fa questo esperimento letterario del post alla flusso di coscienza di altissima valenza culturale. Tradotto in francese significa che non me ne tiene di fare una mazza, ma voi che siete sagaci l'avevate già capito, no?.
Applausi sommessi e compiaciuti da Premio Strega. Grazie. Procediamo.
Sono reduce da una settimana di tonsillite da ricaduta. Non era bastata quella di inizio gennaio. Scherziamo? Noi che in fatto di mali di stagione non ci facciamo mancare niente, abbiamo voluto provare sia la forma batterica, sia quella fetentissima della forma virale. Dopo tre scatole di antibiotici e tre di aspirine sto non c'è male: na bella fetecchia, grazie.
Io e la farmacista racchia siamo diventati amicissimi. Roba che ormai ci scambiamo le nostre ricette per la torta di mele e lei per salutarmi quando entro in farmacia mi lancia addosso, come benvenuto, una bella manciata di caramelle balsamiche per la gola. E' tanto cara. Per diversificarmi la cura e non farmi annoiare mi ha consigliato e fatto acquistare, nell'ordine: a)aspirina c effervescente (un classico che non tramonta b) aspirina granulare che si scioglie sulla lingua al delizioso gusto Cola c)ASPIRINA C in bustine ma questa volta all'arancia, siore e sioriii!
A proposito, ma qualcuno sa spiegarmi se è vera la storia che l'aspirina si deve sciogliere in acqua naturale e non gasata? Perchè?! E' una cosa scientificamente dimostrata? No, perchè io l'ho presa con l'acqua che capitava. Ecco, ciò ha compromesso la validità della mia cura, vero?
Mi sono drogato di medicinali peggio di una qualunque icona gay perchè in tutto ciò ho dovuto anche preparare due/tre esami. Un piacere immenso studiare la guerra di secessione americana e la visione politica di Jefferson con in gola due noci californiane. Ho blaterato, in coma farmaceutico, due tre minchiate davanti a quella pazza della mia prof di inglese. Che, invece, fosse stato per me sarei stato con piacere a far la muffa sotto il piumone con i gialli della signora Fletcher e due tre numeri di Vanity Fair con un termos di camomilla al giorno. Io sono per i piaceri semplici.
E qui, arriva la polemica che mi ha investito quasi fossi un Mastella qualunque. Io che son cresciuto sfogliando le intere collezioni di Donna Moderna, Gioia e Anna di mia zia, una volta divenuto adulto secondo voi da quale prodotto editoriale sarei stato inconsciamente attratto? La gazzetta dello sport? Playboy? Donne e motori? Ma che domande! Ovviamente da Vanity Fair! The bible.
Ora, è davvero sconveniente per un presunto maschio etero essere abbonato da quattro anni a Vanity Fair? A quanto pare sì, lo è. Tralasciando che, ovviamente, non tutti sanno che la rivista è il frocio segnale per eccellenza, l'unico vero baluardo che ci è rimasto per orientarci in un mondo di metrosexual imperanti. E tutti giù a dire ma che ti leggi, ma che ti compri ma com'è possibile? Ma la Gazzetta no?mai? Ma qual' è la differenza fra calcio e calcetto e calciotto e calcio balilla!?

Ooooh calmini he! COS'è ? un esame dell'etero medio? Cioè se non sai la definizione di fuorigioco non puoi considerarti mediamente virile? Ma stiamo scherzando? Io non vado in giro in boa di struzzo e tacchi dodici, e non ho il polso slogato. Se mi impegno, non mostro nemmeno troppo entusiasmo quando metton su la Raffa. Tuttavia, non ho mai nascosto la mia poca propensione per lo sport o per le procaci annunciatrici della domenica pomeriggio e son sempre sopravvissuto benissimo. Sto come un fiore di campo anche senza sapere l'esatta definizione di fallo di mano (non ridete, che già vi vedo).
Io son contento di sbavare dietro le classificazione di tuffi maschili, di vedermi il pattinaggio artistico, o al massimo il nuoto sincronizzato. Io son contento anche se non so esattamente chi sia questa qui (v.foto). Il calcio mi annoia mortalmente non so che farci. E ora vado a leggermi Vanity Fair che in copertina c'è il Cow boy superstite con uno sguardo che, wow insomma...Le Bocce di questa qui le lascio a voi machissimi frequentatori di questo blog.
PS: A Chiunque sapesse il nome della tettuta, un certificato di "Etero I livello"
ON air: sono in fissa per questa