Che poi Iva Zanicchi è sempre stata un pò il mio mito.
Quando nei tediosi pomeriggi di autunno finivo di fare i compiti mi piazzavo di fronte alla tv, alle spalle il fuoco scoppiettante e di fianco a me mia nonna che mi guardava costantemente con un sorriso. (Non e' una pubblicità del Mulino Bianco era estattamente così)
Alle sei erano però finiti anche tutti i cartoni animati disponibili sulle reti nazionali e quindi, di buon grado, mi ero abituato a guardare con la mia adorata bisnonna " Ok il prezzo è giusto". A lei piaceva infinitamente e a me non costava nulla assecondare questo suo unico, innocuo passatempo televisivo. Così sono cresciuto con L'Aquila di Ligonchio che con sottofondo di stacchetti molto anni '80 chiedeva con insistenza quanto mai potessero costare un fustino di Dixan, una scatola di Ritz o 250gr di caffè Kimbo aroma oro.
Senza contare la ruota che il pubblico incitava sempre con un incessante "cento cento cento centooo!!"
Insomma, bei ricordi d'infanzia.
Quindi io alla Ivona nazionale le ho sempre voluto un bel pò di bene anche quando si era messa in testa di fare la parlamentare europea con il partito che non deve essere nominato, e le ho assicurato il mio imerituro affetto anche da quando canta, paciosa e rubiconda come una vacca svizzera, i suoi successi ever green su quella cosa inguardabile che è Buona domenica.
Certo, son bravi tutti a dire che la Zanicchi canta "prendi questa mano zingara" e, lo ammetto, io del suo repertorio conosco ben poco altro. Quindi non mi aspettavo che l'ultima canzuncella di Giuliano Palma e The Bluesbeaters fosse in realtà un remake della sua "Testarda io".
E Visto che qui ci piace fare lo cosine precise e documentate, e visto che oggettivamente stanotte non avevo niente di meglio e più costruttivo da fare che un pò di ricerche random su U TUBO, qui sotto potrete tranquillamente godervi "Testarda io" in original version e come cover.
Ovvviamente, questa e' la mia canzone preferita d'inizio estate, anzi no d'inizio giugno, anzi no il mio personale trip per domani mattina ed e' già in heavy rotation sul mio ipod.
Iva, mon amour.
Oddio, mi sento MALE.
vi prego leggete e ditemi che e' uno scherzo, giuro io l'ho scoperto dopo aver scritto il post che l'Ivona nazionale fosse diventata davvero europarlamentare, per di più alle spese della Cecchi Pavona!
Ma del resto meglio lei a Strasburgo che la Carfagna alle Pari opportunità...
