Quando hai millemila esami da preparare e ne studi mezzo
Quando guardi il calendario ed è affettivamente giugno, ma tu sei fra i monti come Hannette e continui a metterti i maglioncini di lana sformati della benetton, perchè la Siberia è qui, ora
Quando da studiare hai sentenze che parlano di bambole gonfiabili importate dall'Estremo Oriente (giuro)
Quando la macchina non vuole saperne e la retromarcia non entra e ti fai a piedi qualche chilometro per tornare a casa
Quando la suddetta fetentissima autovettura non può essere rimessa a posto neppure dal più figo e truce meccanico del circondario (che uno almeno si rifaceva gli occhi)
Quando aspetti qualche messaggio che puntualmente non arriva e in compenso ti chiama l'amico rompipalle del liceo
Quando (almeno) hai la mammina che ti prepara il coniglio al forno con le patate e adesso è ora di andare a cena...
Be', capirete che per forza di cose il blog rimane un pò nell' ombra. E non storcete il muso che il coniglio al forno è formidabile, ve lo assicuro.
Una prece per il coniglio.
Stasera, verso le nove e mezza accendiamo una candelina alle nostre finestre.
Avanti! accendetela sta candelina, male che vada darà un tono all'ambiente.
Una mattina che mi sveglio prima di mezzogiorno.
Insomma, ultimamente è una circostanza da ricordare...
All'attacco, miei prodi!..(parlavo coi miei neuroni)

E si che parlare di ciclicio ultimamente è stato di gran moda, ma a pochi giorni da Pasqua urge un bel momento di raccoglimento e penitenza. Mi prenderei a sberle per non averlo fatto fino ad ora, ma è davvero arrivato il momento di mettersi a studiare. Mi sono già procurato un bel paio di catene massicce, giusto per assicurarmi alla sedia, e a tratti mi flagello allegramente, ripetendo sommessamente un'antica litania: studia grandissima testa di M*****, studia.
Si prevede una Pasqua di ascetico ritiro. Amen.