Succede che le giornate (e gli ormoni) prendano per un nonnulla una piega inaspettata.
Succede che mia cugina ieri pomeriggio sale da me e mi fa:-ma avete cambiato portiere? La mia mente ,ovviamente, subito corre all'immagine, ormai mitica, del portiere sostituto anche detto DDG (Dio della guardiola), V. fac-simile in foto. (starete mica sbavando?)
Succede che mi fiondo giù con un'impellente ed improrogabile necessità di comprare un pacco di post-it e la mia boccetta di fiori di bach (e questa non era una scusa)
Succede che mi guarda, mi saluta e mi sorride,mia cugina mi guarda e mi fa , qualche metro più in là: -Oh, ma ti riprendi?
(Seba: il maestro della dissimulazione)
Succede che stamattina decido di andare a prendere il caffè al bar(indovinate perchè), scendo e non lo trovo in guardiola. Bestemmio in serbocroato e pure un pò in swahili e mi avvio mogio mogio verso la mia tazzina.
Succede che entro nel bar, mi avvicino al bancone e mi accorgo di averlo di fianco, questa volta non mi saluta e io non riesco nemmeno a dirgli ciao. Cerco di studiarlo un pò più da vicino, ma nel mentre i sintomi si ripresentano: afasia, salivazione azzerata (secchezza delle fauci) e lieve tachicardia. In compenso noto che ha una barbetta rossiccia (un ormone sviene dall'emozione).
Succede che Lui, finito il cappuccino, si volta e se ne va.
(Seba: il principe dei coglioni)
Succede che sono patetico, ma forse ve l'avevo già detto.